Mi succede, anche frequentemente, di imbattermi in clienti , professionisti o aziende, che mi dicano che il loro esperto di marketing, l?agenzia a cui si sono affidati o il freelance, propongano diverse strategie di marketing per poi modificarle di continuo nel proseguo o cambiando radicalmente strategia e quindi direzione, in base a sentimenti: ?mi sembra giusto fare così; costruiamo l?e-commerce in questo modo come ho fatto con quel cliente; facciamo quella sponsorizzata che dovrebbe funzionare; etc.?
Ora, capisco che il marketing digitale (o marketing più in generale), sia un qualcosa di creativo e spesso la creatività derivi anche dall? ascolto del proprio istinto?ma così mi sembra davvero troppo!
Se ci trovassimo in mezzo al mare con una barca a vela, senza cartografia, non sapendo come orientare le vele, andremo sicuramente alla deriva senza arrivare all?obbiettivo; forse, se la fortuna fosse dalla nostra parte, potremmo raggiungere qualche costa sconosciuta.
Ecco, questa è la metafora da applicare al modo non corretto di fare marketing e vi assicuro che è parecchio diffusa, a molti livelli di business.
Il modo migliore (e non lo sostengo di certo solo io), ma innumerevoli esperti del settore, è quello di redigere un corretto e funzionale piano di marketing strategico, che calzi a pennello per il nostro business. Questo non significa che arriveremo a destinazione senza ?correggere le vele?, ma ci fornisce una corretta visione degli obiettivi e del contesto nel quale ci muoviamo. Ovviamente anche in questo caso è giusto modificare l?operatività se questa non porta i risultati sperati, ma con una consapevolezza prima sconosciuta.
Successivamente, deve seguire anche un piano di marketing operativo, nel quale vengono definite le attività pratiche da mettere in campo, per raggiungere i risultati pianificati.
Comunque, uno degli strumenti più utilizzati per partire a redigere un corretto piano di marketing strategico è l?analisi S.W.O.T., andando quindi ad identificare: punti di forza; punti di debolezza; opportunità e minacce.
Spero di averti fornito i corretti spunti per orientare al meglio le vele del tuo marketing da applicare al tuo business.